Delia Viscusi – Tristezza
Non sapevo che in un silenzio ci potessero essere così tante cose.
Non sapevo che in un silenzio ci potessero essere così tante cose.
Mi hanno dato gli occhi e mi hanno detto guarda, mi hanno dato il cuore e mi hanno detto ama, ma non mi hanno detto che con gli occhi piangevo e con il cuore soffrivo.
La malinconia toglie entusiasmoed ossigeno alla vita…Ti fa apparire uggiosa anchela più splendida giornata di sole…
Ho sofferto per le piccole cose, per delle parole di troppo, dei saluti non fatti, delle attenzioni non date. Ho riso per cose sciocche con le persone più care, con le quali non serve parlare ci basta uno sguardo per capirci. Ho sbagliato e rimediato e ho sbagliato e pagato. Ho pagato spesso anche colpe non mie e sentenze non dimostrate, ma in tutto questo c’è una cosa che non ho mai perso: la mia dignità!
Il freddo delle parole di certo non riscaldano, ma sanno bruciare tanto!
La tristezza nasce nel cuore per diversi motivi, non si deve mai giudicare dalle apparenze né generalizzare su nessuno, è necessario conoscere la vita di ogni persona triste per capirla; soltanto le lacrime versate nella solitudine conoscono il perché dell’anima che le libera e solo Dio può raccoglierle e asciugarle.
Provate mai a guardarmi negli occhi prima di chiedere “Come stai”?