Delia Viscusi – Tristezza
Non sapevo che in un silenzio ci potessero essere così tante cose.
Non sapevo che in un silenzio ci potessero essere così tante cose.
Mamma in quel tuo ultimo respiro c’era tutto il bene che io porto dentro.
Ho solo fatto la cosa giusta, ma adesso tu senti la tua anima spaccarsi in due e questa sensazione il mio cuore l’ha percepita, si è gelato di colpo, smettendo per un istante di battere, perché ho ferito a morte una delle poche persone che amo di più al mondo!
Credi che i mari sono formati dalle lacrime di tutta la gente che nei secoli ha pianto? Allora c’è tanta gente triste. E quando piange è il cielo che è triste? “No. Sono le nuvole. Immagazzinano la tristezza di tutto il mondo, e quando non ne possono davvero più, piangono.”
Coraggio, che con un bel funerale passa tutto!
Quando il “dolore ci investe” nessuna “assicurazione” è in grado di risarcirci.
Estirpare il dolore la dove esiste, immetterci dentro la dolcezza emanata dagli occhi di un bambino. Liberarsi così dai fili contorti con cui la vita ci imprigiona.