Delia Viscusi – Tristezza
Perché chi non ha i denti ha tanto pane e chi ha i denti il pane non ce l’ha?
Perché chi non ha i denti ha tanto pane e chi ha i denti il pane non ce l’ha?
Più non si vorrebbefar del male a qualcuno,più gli si cerca di far del bene.E più gli si fa del benepiù ci si avvicina a questo qualcuno…. Più ci si avvicina,più ci si rende conto cheè già troppo tardi:Gli hai già fatto del male…
Una pioggia di lacrime si abbatte sul mio cuore spezzato, mentre una grande anima ne difende gli attacchi dai temporali.
Puoi piangere e non farti vedere ma non puoi nascondere la tristezza che hai nel cuore, puoi ridere e mostrarlo a tutti ma non puoi nascondere la tristezza dietro ad un falso sorriso.
Chi ha sofferto sa essere ancora più cattivo. Rabbia, frustrazione, impotenza e un sentimento d’ingiustizia pervasivo ci abitano da dentro e, come per una logica di pareggiamento dei conti, di libero sfogo o di ricerca di un capro espiatorio, finiamo per diventare carnefici di carnefici, carnefici di vittime e noi vittime di noi stessi.
Le stagioni astronomiche non sempre coincidono con quelle emotive, ci sono inverni che sembrano primavere, e ci sono primavere che hanno i colori cupi dell’inverno.
Per ora è tempo di soffrire… quando mi vedrai ancora sorridere sarà solo una maschera che nasconde quanto a pezzi sono dentro.