Simone D’Amato – Tristezza
Lasciami affogare con la mia malinconia, riflettere con la mia solitudine, e morire in silenzio.
Lasciami affogare con la mia malinconia, riflettere con la mia solitudine, e morire in silenzio.
Ognuno di noi ha insito nella sua parte più profonda forza e amore sufficienti da riuscire a distruggere quel velo di oscurità ed egoismo che spesso cala davanti agli occhi, rendendoci ciechi di fronte alla sofferenza altrui.
Se aggressività e frustrazione sono direttamente proporzionali, io dovrei essere un serial killer.
Le anime sensibili sono condannate a vivere in continuo turbamento!
Ti accorgi di essere inutile quando ti allontani dal mondo intero e nessuno viene a cercarti.
È tristezza ogni tempo che mi tiene lontano dal suo cuore, quando è il silenzio quell’unico suono a riempire i vuoti della sua assenza.
Ho sempre pensato che a stare male non sia né la mente, né l’anima e neanche il cuore. A stare male non è neanche il corpo, poiché stiamo male per il semplice fatto che ci vengono in mente tutte le cose passate e sbagliate, quelle che avresti voluto dimenticare e che in quel momento ti ritornano alla mente. Si, sta male poiché si pensa che stando male ci sia dopo un periodo dove staremo di nuovo bene. Nessuno starebbe male se dopo il dolore non ci fosse il sorriso. Non pioverebbe, se dopo non comparisse l’arcobaleno.