Democrito – Morte
Gli uomini, fuggendo la morte, l’inseguono.
Gli uomini, fuggendo la morte, l’inseguono.
Professori: i sopravvissuti in un mondo in macerie (meglio la morte).
Chilometri di secondi per ricercare la morte esatta.
Ogni credente davanti all’eutanasia resta giustamente indignato. Tira fuori il nome di Dio e nel nome di Dio chiede pietà per la vittima. Ma se siamo in mano di Dio, se vogliamo che sia Dio a decidere, se deve essere fatta la sua volontà, perché l’uomo si ostina a tenere in vita il prossimo anche quando “non è più vivo”? Se l’uomo spesso non si ostinasse a tenerci in vita intubandoci, nutrendoci, salvandoci in quella fase di Vita che “Vita non è”, voleremo in modo naturale verso quel Dio che già ci attendeva e ci aveva chiamato a sé. Non è eutanasia morire senza “forzature dell’uomo”, ma è un sacrosanto diritto umano quello di morire in pace in modo naturale con dignità.
Il tema della morte – quella “terra incognita” di cui nessun viaggiatore ci ha mai raccontato…
Se avessi avuto una pistola l’avrei utilizzata una volta soltanto.
Non c’è bisogno di consegnare un cadavere in pubblico per meritare la dimenticanza.