Democrito – Morte
Gli uomini, fuggendo la morte, l’inseguono.
Gli uomini, fuggendo la morte, l’inseguono.
Dopo la morte dello scrittore, leggere il suo diario è come ricevere una lunga lettera.
Morte non è il cessare della vita, così come la notte non interrompe il giorno.
In quanto al morire non ci penso proprio, perché mai dovrei privare del mio genio l’umanità? Per far piacere a persone il cui passatempo più intelligente consiste nell’arrotolare caccole nasali davanti ad un programma trash della De Filippi? Diamine, meglio vivere.
Morire è come dover uscire dal teatro quando o spettacolo non è ancora terminato.
La vita di Dio segue sempre la giustizia che sostiene, come per l’uomo. Quindi per non morire non avrebbe dovuto forzare un’Anima ad essere quello che non è, a costringere uno spirito più grande del Suo a rimanere nella Fede che irretirà l’Universo nella sua fine, forte proprio di questo spirito. Niente è vanità, tutto è sopravvivenza.
La morte non muore mai.