Democrito – Morte
Gli uomini, fuggendo la morte, l’inseguono.
Gli uomini, fuggendo la morte, l’inseguono.
La morte arriva, quando finiscono i sogni. Fino a quando l’uomo riesce o sognare a desiderare e a sperare è vivo.
L’amicizia di uno solo, che sia intelligente, val più di quella di tutti gli altri…
La morte: mi sembra inutile e malvagia come sempre, mi sembra il male primordiale di tutto ciò che esiste, l’irrisolto e l’incomprensibile, il nodo in cui tutto da tempo immemorabile è stretto e preso e che nessuno ha osato recidere.
La morte… non è altro che un passaggio veloce fra due vite!
Al serrar degli occhi si saldano i conti.
I morti hanno la fortuna, rispetto ai vivi, di non poterci deludere.