Dennis Lehane – Libri
Tu sei favorevole alla pena di morte?”Non penso che la società abbia il diritto né la capacità per giudicare. Non sono in grado di asfaltare una strada in modo adeguato e dovrei lasciarli decidere sulla vita e sulla morte?”
Tu sei favorevole alla pena di morte?”Non penso che la società abbia il diritto né la capacità per giudicare. Non sono in grado di asfaltare una strada in modo adeguato e dovrei lasciarli decidere sulla vita e sulla morte?”
Alla vita non chiedevo altro che farmi perdere il senso del tempo.
Quando ci accorgiamo di esser adulti, siamo già vecchi.
A volte il nostro destino è già predeterminato e non si può cambiare,ma ci sono altre volte in cui varia a seconda delle decisioni che prendiamo.
Poi passa la palla a Luca che pronuncia una parola, una sola parola, ma dietro la quale c’è la possibilità di rivincita di ventun anni di sofferenze, qualche gioia e molte delusioni, date dagli eventi, dalle persone, dalle situazioni. Sapevo che dopo tanti pugni presi, prima o poi un pugno l’avrei sferrato anch’io e sarebbe stato quello del ko! Eccolo, il momento!
Sto per morire. È una sensazione assurda. Non era questo il piano, almeno non il mio piano. È anche possibile che ci stessi arrivando senza saperlo. Ma non era il mio piano. Il mio era migliore. Aveva un significato.Sto fissando la bocca di un fucile e so che sarà da lì che arriverà. Il messaggero. Il traghettatore. C’è tempo per un’ultima risata. Se vedi la luce nel tunnel, forse è la luce di un fiammifero. Avremmo potuto fare qualcosa di bello di questa vita, tu e io. Se avessimo seguito il nostro piano. Un ultimo pensiero. Tutti si chiedono quale sia il significato della vita, ma nessuno si chiede quale sia quello della morte.
Scrivere è come imparare a respirare dentro uno spazio in cui hanno tolto l’aria.