Jorge Luis Borges – Libri
Un buon lettore è raro quanto un bravo scrittore.
Un buon lettore è raro quanto un bravo scrittore.
Io non sono Dalì, bensì l’altro Dalì e cioè me stesso.
Scrivere significa prendere la verità obliquamente.
A suo tempo noi morremo volentieri, sapendo che la morte, una volta o l’altra, deve pur venire; ma non vogliamo troncarci la vita ne abbandonarci alla morte prima del tempo. La vita conta per sé, non per la morte.
Come ho fatto ad intuire che tra quelle pagine ci fosse una storia che mi appartiene!? Sarà che i libri hanno la capacità di scovarti come un cecchino.
– La tua lingua taglia più che una spada.- È perché io non ho alcuna spada.
Ecco o futuro sono salito in sella al tuo cavallo, quali nuovi stendardi mi levi incontro dalle torri di città non ancora fondate? Quali fiumi di devastazione dai castelli e dai giardini che amavo? Quali impreviste età dell’oro prepari tu, malpadroneggiato, tu fueriero di tesori pagati a caro prezzo, tu mio regno da conquistare, tu… Futuro.