Stieg Larsson – Libri
– Dragan, io ti eccito?- Che cosa te lo fa credere?- Il modo in cui mi guardi, e il modo in cui non mi guardi. E le volte in cui sei stato sul punto di allungare la mano per toccarmi, ma ti sei trattenuto.
– Dragan, io ti eccito?- Che cosa te lo fa credere?- Il modo in cui mi guardi, e il modo in cui non mi guardi. E le volte in cui sei stato sul punto di allungare la mano per toccarmi, ma ti sei trattenuto.
Ma guarda il destino! Pochi instanti che riassumono la loro storia finita: uno guardava nella direzione opposta dell’altra.
In principio queste parole la facevano piangere; ma poi, con l’esser sempre respinta, s’indurì; e s’accontentava di ridere quando io le suggerivo di dir ch’era pentita della propria cattiveria, e di chiedere perdono.
Ti ho sognato tutto il giorno – gli disse.Ti ho sognato tutto l’anno – le disse lui.
Immaginare una sera che non termini senza qualche pagina di un libro è come addormentarsi senza voglia di sognare.
Un libro non è mai un capolavoro: lo diventa.
La scoperta che nulla è per sempre… arriva ogni volta all’improvviso.