Dicker Joël – Verità e Menzogna
La verità non cambia nulla di ciò che proviamo per gli altri. È la grande tragedia dei sentimenti.
La verità non cambia nulla di ciò che proviamo per gli altri. È la grande tragedia dei sentimenti.
Guardarsi in faccia, dirsi tutta la verità senza eufemismi e giri di parole. E prima di tutto farlo con se stessi.
È incredibile come, a volte, ci si prospetti un avvenire sorprendentemente radioso e il modo in cui, altre volte, quello stesso futuro ci sembri oscuro come la pece e funesto come la morte. È la percezione a sancire il sottile confine tra realtà e illusione; sono i sensi a stabilire ciò che è ciò che non è. Essere o non essere: una linea tenue come la nebbia che svanisce all’alba. Sottile distinzione tra verità e menzogna, l’apparire: unico brevetto in una realtà in cui tutto è il contrario di tutto e nulla è.
Possono essere menzogne i pensieri ai quali non puoi evitare di dare una “forma”?
Bisogna imparare a dire la verità. Per dire la verità, bisogna essere diventati capaci di conoscere che cos’è la verità e che cos’è la menzogna… soprattutto in se stessi.
State attenti alle balle che raccontate, prima o poi potreste inciampare e farvi male.
I limiti della ragione sfuggono anche alla ragione. Come anche le sue possibilità.