Diego Banterle – Vita
Vorrei poter volareil cielo è libertàinvidio gli uccelliquesto fa di me un peccatore.
Vorrei poter volareil cielo è libertàinvidio gli uccelliquesto fa di me un peccatore.
Noi viviamo l’attimo del soffio del vento, del batter d’ali di farfalla, dello splendore di un fiore ricamato di rugiada, del sapore di un bacio rubato. Non viviamo l’eterno di una stella che splende ma resta lontana, di un diamante che brilla ma è sempre gelido, delle catene montuose che sfiorano il cielo ma non l’abbracciano mai. L’eterno è immobile, la vera bellezza è nel tocco fugace dell’arcobaleno che, per un istante, ci abbraccia tra terra e cielo.
Il primo pedaggio che paghiamo al successo è il timore che ci venga meno.
Ci sono muri alti fatti di odio e orgoglio, basterebbe poco per farli crollare, riuscire con poco costruire un prato come un giardino al posto di quelle barriere, un prato fertile fatto di fiori profumati e erbe aromatiche, dove tutti possono stringersi la mano.
“La vita è solo sofferenza” – così dicono altri e non mentono: ma allora fate in modo che cessi la vita che è solo dolore!
A domani, oggi è andata così un giorno è passato fra pensieri, lacrime, sorrisi, delusioni, gioia, urla, abbracci, un giorno di vita vissuto in tutto per tutto con tutti, e domani è un altro giorno sorgerà crescerà tramonterà.
La vita non è un problema da risolvere ma una realtà da esperire.