Diego Desilva – Vita
Ho vissuto senza sapere. Perché la vita non l’ho mai toccata è questa la mia cecità.
Ho vissuto senza sapere. Perché la vita non l’ho mai toccata è questa la mia cecità.
Ama la vita! Perché: eventi, ricordi, emozioni, gioia, dolore, dispiaceri, allegria sono come un corso d’acqua, non c’è ritorno.
La vita è troppo strana: ci vuole la tristezza per sapere cosa sia la felicità, il rumore per apprezzare il silenzio e l’assenza per valutare la presenza.
A te che puoi, aiuta, solleva i piccoli dalla fame e ricorda che l’uomo potrà elevarsi a Dio solo quando avrà smesso di cercare il pane. Non lamentarti quando la mediocrità, la sofferenza e la devastazione avranno prodotto i mostri dell’ignoranza che aizzati da altri esseri piccoli, immoleranno la loro vita in virtù di un Dio di morti, dobbiamo sollevare il piccolo elevandolo sino a noi. Questa sarà la più grande delle generosità, non temere che la comprensione produca altri mostri, guarda te stesso, e chiediti sono io un pericolo per l’umanità? Al tuo No certo, solleva i piccoli al tuo livello senza attendere ricompensa, la tua ricompensa sarà nel vivere, e la loro vita diverrà degna d’essere vissuta.
La vita è una certezza,la morte inquietudine.L’eternità un’ipotesi, una speranza.
A che serve morire se gli altri continuano a vivere a che serve vivere se gli altri continuano a morire.
Preferisco parlare e poi pentirmi di ciò che ho detto piuttosto che tacere e far la figura dell’indifferente.