Diogene Di Sinope – Società
La folla è madre di tiranni.
La folla è madre di tiranni.
Siamo nati per dare qualcosa a questo mondo e non per sottrarne solo i benefici.
Quante persone incerte dubbiose, va creando la cultura del dubbio, oggi in voga.
Noi lavoratori continuiamo a essere il parente povero della democrazia.
Parole ripetute fino alla noia dalle solite bocche: – il paese non arriva alla fine del mese… si balla sul titanic…Molti di noi hanno ormai gettato i calendari per non vedere più nessuno dei giorni del mese e sono diventati topi nella stiva del titanic.Chi ce ne parla invece ha da tempo scelto altre navi ed altri calendari.
Ci siamo tutti scandalizzati spesso che persone hanno ucciso investendo da ubriachi sono libere dopo pochi mesi, a volte giorni.Eppure sarebbe molto semplice, basterebbe modificare il reato da omicidio colposo a doloso, quantomeno preterintenzionale.Si partirebbe tanto da reato corposo, per le discriminanti buon lavoro all’avvocatura.Troppo lunga in sede di governo?Lo facciano i consigli regionali, si può aver leggi esecutive in 30 giorni.È che non interessa, in Italia ci sono 574.215 auto blu.
Un popolo disperato non accetta il confronto, non scende in piazza a cantare, non discute per migliorare, un popolo disperato ha bisogno di rivoluzione.