Diogene Di Sinope – Società
La folla è madre di tiranni.
La folla è madre di tiranni.
I cittadini, oggi, chiedono leggi sempre più severe per sottrarsi alle angherie del prossimo; ma non sanno che cosi cadranno sotto le fauci dei rappresentanti della Legge.
La matita rotta oggi, domani sarà ancora più forte.
Bisogna essere schiavi delle leggi per vivere liberi.
Io sono a favore della giustizia per la gente onesta che suda, lotta e si sacrifica per portarsi a casa il pane duramente e legalmente. Mi batterò per i diritti altrui, sacrificherò anche la mia vita se necessario, al fine di mantenere e riportare l’ordine tramutato in pace. Coloro che sbagliano meritano di pagare le conseguenze, in questa vita o nell’altra la giustizia arriva per tutti.
Non possiamo più pretendere di progredire e nello stesso tempo inquinare! La ricerca saggia dovrebbe basarsi su tecnologie che rispettino l’ambiente, nel suo insieme. Dio nella Sua imparzialità ci ha fornito di aria che è respirata sia da ricchi che da poveri! Che stoltezza sarebbe quella di un mondo di poveri in una natura meravigliosa? Inversamente a cosa servirebbe un ecosistema degradato per un mondo solo di ricchi? Avvelenare la terra significa pregiudicare il futuro dei figli, sia dei poveri che dei ricchi!
La storia deve rendere giustizia dei dittatori e tramutare le loro glorie momentanee in infamia duratura.