Diogene Di Sinope – Società
La folla è madre di tiranni.
La folla è madre di tiranni.
Sempre il debole trema,troppo spesso il forte trama.
Agite secondo giustizia. Sorprenderete alcuni e stupirete tutti gli altri.
I nomi collettivi servono a fare confusione: “Popolo, pubblico…”. Un bel giorno ti accorgi che siamo noi; invece credevi che fossero gli altri.
La superficialità e l’egoismo regnano incontrastabili nella società. Hanno il potere di diffondersi velocemente, rendendo gli uomini insoddisfatti e colmi di rabbia.
Finti perbenisti, che parlano di “Diritti”, di “Giustizia” e di “Verità”. Che navigano in mari agitati di ipocrisia, travolti da onde di falsità per poi arenarsi alla deriva della vergogna. Di quella vergogna che può provare solo colui che vive di belle parole, senza mai conoscerne il vero valore e il vero significato. Quella vergogna che dovrebbe invadere l’anima di coloro che vivono calpestando il prossimo mentre camminano sul “Concime” da loro stessi seminato. Ma la vergogna è qualcosa che prova solo chi ha una coscienza e purtroppo certe “Persone” una coscienza non la posseggono.
L’ozio è un’appendice della nobiltà.