Dody Antonelli – Stati d’Animo
Mi chiedo quante tempeste dovrò ancora attraversare prima di tornare a sorridere.
Mi chiedo quante tempeste dovrò ancora attraversare prima di tornare a sorridere.
Sai quando una persona ha bisogno di sentirsi dire un “ciao come stai”, forse proprio quando è fin troppo silenziosa e in disparte, quasi a non voler dar fastidio agli altri.
Basta poco a sgretolare la fiducia… una statua di sabbia al vento. Sembra aspettare sempre l’inesorabile folata di vento che l’abbatterà e quando arriva vorresti solo provare odio, ma non ci riesci, perché l’unica cosa che ha lasciato quel vento dentro te è solo una polvere di paura, una patina finissima di terrore su tutta le pelle.
Appartenersi significa “esserci” oltre il tempo, oltre l’orgoglio e soprattutto oltre le parole.
A volte la vita è un continuo conflitto di cose affrontate e mai chiarite!
È la tua voce che mi tranquillizza. È il tuo modo di parlare, il tuo modo di chiamarmi, quel nomignolo che mi riservi. È che sei tu. E quando si tratta di te, io non lo so che mi succede. Per quanto cerchi di trattenermi, se si tratta di te io sono felice.
Ho deciso di amare me stessa e di scegliermi ogni giorno. Ho scelto di chiudere alcune porte non per orgoglio ma perché non meritavano di avermi. Ho camminato sulle spine, mi sono “punta” e guarita tantissime volte, forse anche quando non ero io a volerlo. Non mi pento di nulla, le mie esperienze sono cicatrici che mi hanno insegnato ad attraversare mari in tempesta. Testarda, ribelle, ma dannatamente me stessa. Fiera di essere una donna indomabile.