Domenica Borghese – Abbandonare
Chiedo perdono per questo mio peccato di vanto, ma chi mi perde ci perde.
Chiedo perdono per questo mio peccato di vanto, ma chi mi perde ci perde.
Credi sia facile inchiodarmi l’anima? Sei solo una pietra lanciata nel vuoto, la tua vita è un terreno arido che non bagnerò con le mie lacrime. Sulla soglia di casa mia vedo un biglietto posato a terra; lo raccolgo, lo leggo, c’è scritto: “restare o partire”. Trovo l’infinito nell’attesa, chiudo la porta, apro la valigia, il mio viaggio continua.
Amare: infinito come il cielo. Amando: gerundio in divenire come le onde del mare. Amo: presente come la vita finché ci sono. Amerò: futuro come l’amore eterno. Amore: il frutto di chi si ama; è l’amore che dà la vita.
Non credo nell’innamoramento; esso è soltanto uno stato sentimentale e mentale che svanisce col tempo….
Coincidenza, destino, casualità… io non ci credo. Credo piuttosto in questo: se desideri davvero l’amore…
Se devi far qualcosa, falla per Amore, per passione, e mai per dimostrare a qualcuno chi sei e quanto vali. Chi ti conosce non ha bisogno di spiegazioni e non crede al “sentito dire”. Chi vuole conoscerti ti starà vicino, chi ti vuole bene ti aiuta a salire la salita e chi ti ama troverà la strada e il modo per vivere insieme la vita. Chi ti vuole superare credendo di essere migliore, cercherà di imitarti in ogni cosa che fai, per come ti vesti, nelle cose che tu dici fingerà di ascoltarti. Mai nessuno sarà te e chi ci prova troverà una grossa delusione, una grassa illusione, rimarrà in compagnia del proprio io e sentirà solo l’eco della sua voce.
Abbandonarsi totalmente in un amore è consegnargli il potere di annientarti.