Domenica Borghese – Libertà
Non potevo lottare io, da sola, per te; ho dovuto lasciarti la libertà di scegliere tra me e il male che ti facevi.
Non potevo lottare io, da sola, per te; ho dovuto lasciarti la libertà di scegliere tra me e il male che ti facevi.
Mi dispiace per chi non crede nel valore della collaborazione, forse per questa ragione anche il mondo si sta distruggendo, perché troppe persone vogliono fare tutto da soli e soltanto per sé, primeggiare sugli altri e magari usarli e sfruttarli come carta da regalo.
C’è chi vede una realtà distorta e disprezza la persona che ama; il suo ego cresce, medita vendetta e crede che il suo sia amore, ma amore non è.
Per come si comporta certa gente, ho capito che la buona educazione ed il rispetto non vengono apprezzati. Finché dici sempre si, fai favori e ti comporti da zerbino allora vali, quando inizi volere rispetto, sincerità e fedeltà, non vali più.
Non credo di dovermi scusare se ho rifiutato di recitare la parte della persona simpatica e socievole che fa suonare parole dolci dalla voce e disegna sorrisi sugli altri visi. Preferisco essere me stessa, seduta in un qualsiasi posto, all’ultima fila, e godermi lo splendido spettacolo teatrale improvvisato da molti attori e attrici di (s)comparsa.
Chiedo perdono per questo mio peccato di vanto, ma chi mi perde ci perde.
Schegge svincolanti di volontà indipendenti.