Antonio Papi – Libertà
Sono libero di essere me stesso e nessuno mi ferma.
Sono libero di essere me stesso e nessuno mi ferma.
Il caso presume libertà, più libertà rispetto alla necessità. Per scoprire una verità sul lavoro della casualità, si dovrebbe cercare di partire da tutte le direzioni possibili. Andando a caso per una via, in un tempo indefinito e in stato di ubriachezza o cecità, si finirà per toccare e percorrere ogni angolo, anche il più remoto, o anche chiusi in una stanza, in un tempo indefinito, senza volerlo, toccheremmo, prima o poi, ogni cosa presente. La luce e la via dei ciechi, sono nel lavoro del caso.
Chi è schiavo del pregiudizio, non saprà mai cosa significa guardarsi dentro e scoprire l’unica via per la libertà.
Bisogna sentirsi “liberi” per poter vivere gioiosamente le opportunità che la vita mette a disposizione.
Schiavi dei soldi, per sentirci liberi.
Vorrei perdermi tra le nuvole per sentirmi finalmente libero.
Non ci sarà mai una vera libertà e giustizia, finché ci si assoggetterà alle regole degli sfruttatori e schiavisti stessi.