Domenica Borghese – Libertà
Amare è lasciare andare, amare è dare libertà. Io sono libera perché amo nonostante tutto; io amo perché conosco il senso della libertà. Buona vita.
Amare è lasciare andare, amare è dare libertà. Io sono libera perché amo nonostante tutto; io amo perché conosco il senso della libertà. Buona vita.
La prigione è il mio corpo, la libertà è la mia anima che dimora nel mio corpo: amo la mia prigione, perché è anche la mia libertà.
La consapevolezza di ciò che si è realmente, ti fa sentire il profumo della libertà.
Mi lascio accarezzare il viso dal vento della libertà.
La libertà era un seme d’oro che un giorno Dio mise nel cuore dell’uomo. Da quel giorno, l’uomo ebbe il potere su se stesso e su ogni creatura di poter sciogliere ogni catena, ogni nodo e ogni barriera, se solo l’avesse desiderato. Quello stesso giorno un uccellino finì intrappolato in un rovo di spine. L’uomo, impietosito dal verso lamentoso del passerotto, lo afferrò con delicatezza liberandolo dalle acuminate spine che lo tenevano prigioniero. Dio, colpito da quella storia, donò un paio d’ali a tutti gli uccelli esistenti al mondo, affinché fossero in grado di salvarsi dai pericoli volando oltre gli ostacoli. E fu da allora che gli uccelli divennero per noi simbolo di sconfinata ed eterna libertà.
Per essere liberi bisogna liberare se stessi.
Non agiscono sotto le leggi del cielo coloro che ti strappano qualcosa dal cuore, per farti sentire in colpa di averli condotti a confrontarsi con la tua libertà.