Domenica Borghese – Matrimonio
Ci sono miracoli che chiediamo a Dio ed altri che possiamo compiere noi attraverso le nostre scelte. Non è forse realizzare un miracolo scegliere di amarsi ed essere reciprocamente fedeli per tutta la vita?
Ci sono miracoli che chiediamo a Dio ed altri che possiamo compiere noi attraverso le nostre scelte. Non è forse realizzare un miracolo scegliere di amarsi ed essere reciprocamente fedeli per tutta la vita?
Il matrimonio trasforma l’atto sessuale in un atto giuridico.
Silenzio e solitudine sono luoghi in cui mi rifugio per non farmi assediare dai rumori del mondo e da chi non mi ascolta o non mi capisce.
Un semplice, determinato e sincero si o no; ciò è già una risposta, una scelta che determina delle possibilità. Ignorare, non rispondere e lasciare in sospeso, invece, sono comportamenti di paura, di chi preferisce fuggire piuttosto che affrontare una qualsiasi situazione nella vita. Nel presente non sottovalutate né sopravvalutate niente e nessuno; potreste pentirvene in futuro.
Chi non rispetta non accoglie, chi non accoglie manca di umiltà e ti calpesta, chi ti calpesta usa la tua dignità come uno zerbino. In questi casi si fa solamente una cosa, niente odio né rancore, ma è bene allontanarsi e tagliare i rapporti con quelle persone.
Il matrimonio con la persona sbagliata è come la prigione per il detenuto innocente!
La vita è fatta di scelte, il Cielo combina gli incontri e ci dà le occasioni, il resto tocca a noi e agli altri. La libertà sta nel capire le situazioni e nella buona volontà di costruire insieme o lasciare andare. Non si è mai liberi se si rimane schiavi di cose o persone che non trovano congiunzione e comunione.