Domenica Borghese – Stati d’Animo
Rifletto su cosa sia realmente necessario, utile, di vitale importanza. E penso a tutto ciò a cui posso rinunciare perché non mi serve veramente per vivere.
Rifletto su cosa sia realmente necessario, utile, di vitale importanza. E penso a tutto ciò a cui posso rinunciare perché non mi serve veramente per vivere.
Il vero sballo è nel restare sani!
Quando si lascia una persona è dolorosissimo soprattutto se la si ama nel profondo… poi il delirio poi la consapevolezza poi… ringrazi dio per le alternative che la vita ti offre.
La gelosia è come il fuoco: può accorciare le corna, ma le fa puzzare.
La gratitudine, nella maggior parte dei casi, è solo un desiderio velato di ricevere maggiori benefici.
Le offese come i singhiozzi cessano con gli spaventi.
Tutti coloro che prendono seriamente se stessi e la vita, vogliono stare soli, ogni tanto. La nostra civiltà ci ha così coinvolti negli aspetti esteriori della vita, che poco ci rendiamo conto di questo bisogno, eppure la possibilità che offre, per una completa realizzazione individuale, sono state messe in rilievo dalle filosofie e dalle religioni di tutti i tempi. Il desiderio di una solitudine significativa non è in alcun modo nevrotico; al contrario, la maggior parte dei nevrotici rifugge dalle proprie profondità interiori, ed anzi, l’incapacità di una solitudine costruttiva è per se stessa un segno di nevrosi. Il desiderio di star soli è un sintomo di distacco nevrotico soltanto quando l’associarsi alla gente richiede uno sforzo insopportabile, per evitare il quale la solitudine diviene l’unico mezzo valido.