Domenica Borghese – Verità e Menzogna
Il mormorio di parole false, che echeggiano da una voce ad un’altra, per me sono come foglie secche cadute in terra; ci cammino sopra e continuo la mia passeggiata nella vita.
Il mormorio di parole false, che echeggiano da una voce ad un’altra, per me sono come foglie secche cadute in terra; ci cammino sopra e continuo la mia passeggiata nella vita.
Quello che sta nel cuore del sobrio è sulla lingua dell’ubriaco.
Chiamate l’errore come volete, purché lo riconosciate per quello che è.
Certe verità sono davvero difficili da rivelare, io mi dico: come si può pensare di riuscire a tenerle nascoste? Lasceranno sempre una traccia, nei tuoi gesti, nelle tue parole, e alla fine, prima o poi verranno a galla.
Le favole fanno l’impossibile per somigliare alla verità.
Quante labbra pronunciano parole avvelenate ricoperte da miele e zucchero a velo. Cuori in cui risuona l’eco della cattiveria ed occhi di splendido colore ma senza luce. C’è gente che si è lasciata uccidere dall’ego e dalla rabbia, il cui unico sogno è vendicarsi credendo di essere giustificati dal male che hanno ricevuto.
Se un uomo ha la pessima abitudine di elogiare se stesso in ogni campo, dimezza ciò che dice, di quella metà fai quattro parti e di ogni parte fanne tre. In un terzo magari un filino di verità lo trovi.