Domenica Borghese – Verità e Menzogna
Il mormorio di parole false, che echeggiano da una voce ad un’altra, per me sono come foglie secche cadute in terra; ci cammino sopra e continuo la mia passeggiata nella vita.
Il mormorio di parole false, che echeggiano da una voce ad un’altra, per me sono come foglie secche cadute in terra; ci cammino sopra e continuo la mia passeggiata nella vita.
Appendile dove dico io le tue bugie, le tue finte medaglie e la tua lagna da vittima crocifissa! Non sei nessuno!
La vita è una bella bugia, una promessa, senza alcuna garanzia.
Si fa in fretta a dire che il tempo cancella le cose… ma si fa un po meno in fretta ad ammettere che sia cosi!
Vulgus veritatis pessimum interpres.Il volgo è il peggior interprete della verità.
Se la “tagliata di faccia” arriva dall’esterno e certe situazioni si strappano, non posso davvero…
Parliamo tutti di verità, di sincerità, di dire le cose come si sentono, e il risultato qual è? La solitudine, quella più triste perché ti rendi conto che è dipesa dal fatto di aver seguito la tua idea andando nella direzione opposta e magari più difficile di quella degli altri. E poi pensi: chissà se non avessi detto la verità!