Domenica Borghese – Vita
Dire che sto vivendo è meglio che dire bisogna vivere, perché significa che la vita la vivo in divenire.
Dire che sto vivendo è meglio che dire bisogna vivere, perché significa che la vita la vivo in divenire.
Un buon maestro non si dimentica di essere anche un buon allievo.
La vita a volte è come una sigaretta: giunta alla fine, la getti per terra e la calpesti con vigore.
Nonostante la paura, nonostante il freddo che brucia dentro, nonostante il sole si nasconda dietro strati di nuvole ed il vento taccia, esiste il fuoco nella tua anima, c’è ancora vita nei tuoi sogni; apri quella porta, accetta la sfida, recupera il sorriso e cammina sempre a testa alta nel rispetto di te stessa.
Anche quei momenti della vita che tu pensi non ti abbiano trasmesso o lasciato niente di importante, possono essere proprio quelli in cui tu hai lasciato sentimenti più forti a chi ti circonda, perché sono quelli su cui ti sei fermato a riflettere maggiormente, perché hai cercato di trarne il senso più profondo…
Ho voluto bene a persone che non lo meritavano, ma malgrado le abbia allontanate da me definitivamente ancora oggi il loro ricordo è vivo dentro me. Quando dividi anche un piccolo pezzo della tua vita con qualcuno rimane difficile cancellarlo completamente. Anche se allontani la persona resterà sempre qualcosa di vivo in te di quei momenti vissuti.
Alla fine di ogni giornata ci ritroviamo sempre a pensare ciò che ci capita giorno per giorno. Cerchiamo di non commettere gli errori già commessi in passato ma ricadiamo sempre nella stessa trappola. Diamo sempre fiducia a chi non merita quando poi la persona che non consideriamo egli merita la nostra stima e il nostro rispetto. Egli cerca sempre si esserti di aiuto senza chiederti nulla in cambio, ma egli non verrà mai calcolato perché verrà considerato come un passatempo e non un esempio da considerare nel corso delle nostre giornate interminabili.