Domenica Borghese – Vita
Parti di me sono in cielo, con chi ho voluto e mi ha voluto bene, sempre vivi nei miei ricordi; ed è anche per loro tutto ciò che sto facendo, sono dediche di riscatto.
Parti di me sono in cielo, con chi ho voluto e mi ha voluto bene, sempre vivi nei miei ricordi; ed è anche per loro tutto ciò che sto facendo, sono dediche di riscatto.
I giorni son come le stelle, tutti diversi fra loro, qualcuno è più luminoso di altri, come i momenti in cui non tutto va nel verso giusto, a volte si spengono mestamente, tali appaiono le giornate drammaticamente difficili, ma ne sorgono sempre di nuove, magari migliori, infine vi sono astri che d’improvviso cadono, in una vivida scia di fuoco e giorni che in ugual modo cambiano, lasciando nei cuori la Speranza.
Il problema dell’apparenza è che è troppo appariscente. Il problema dell’essenza, è che è troppo essenziale, così essenziale da non aver nessun significato da sola. È proprio il non comprendere e intuire l’essenzialità dell’apparenza, – condizione prima senza la quale non si potrebbe manifestare la vita, e l’essenzialità del pregiudizio, come meccanismo mentale di riduzione della complessità del reale, “essenziale” alla sopravvivenza mentale e quindi fisica dell’individuo – che fa di te e dei tuoi servili e accondiscendenti commentatori dei superficiali, proprio per il fatto di negare stupidamente quella che voi chiamate apparenza, e con questa l’essenzialità stessa dell’apparenza.
La vita un palcoscenico e noi? Ne siamo lo spettacolo e gli spettatori!
Come l’acqua scava nella roccia, goccia a goccia, così anche nella nostra anima ci sono deformità, scolpite dalle nostre emozioni, che nemmeno il tempo riesce a cancellare.
Guarda la luna e sorridi…Guarda il sole e gioiscì…Guarda il giondo e sii felice…Guarda la notte e trema…
I sogni sono il cibo della vita.