Domenica Borghese – Vita
Sono nata sulla terra, vicino al mare con alle spalle le montagne, mi lascio coltivare dalla vita, accolgo ogni goccia delle mie lacrime per irrigarla e affido alle alte vette le mie preghiere.
Sono nata sulla terra, vicino al mare con alle spalle le montagne, mi lascio coltivare dalla vita, accolgo ogni goccia delle mie lacrime per irrigarla e affido alle alte vette le mie preghiere.
Vivere una vita senza emozioni è come aspettare un treno che non passa mai.
La vita non è che una favola infinita dove speri sempre in un fato che ti indichi le strade meno tortuose per non trovarti al punto di partenza.
La vita ne una sola Amiamola. Prima di tutto rispettandola in tutte le sue forme. Si dimostra di amare la vita ogni volta che si lotta per difenderla e quando ci si attacca a lei strenuamente, senza mollare mai. Si dimostra di amare la vita ogni volta che si apprezzano le piccole cose, le albe dei nuovi giorni, i momenti dolci che aiuteranno a superare quelli difficili. Si dimostra di amare la vita ogni volta che da terra ci si rialza e con una bella “strambata” si ricomincia a sorridere e si fanno guarire piano piano le proprie ferite. Se riusciamo ad amare la vita gli altri lo vedranno da loro.
Chi nel cuore porta rancore, tale nasce e tale muore.
La vita è breve. Riempitela di significati, sguardi, emozioni! Urlate, guardate tutto ciò che è possibile guardare, amate e sorridete ai vostri limiti ed alle piccole e grandi difficoltà che incontrate lungo il vostro percorso. La vita va amata, unica, graziosa ed irripetibile come è!
Com’è strano il ciclo della vita, a volte lo sembra.Siamo bambini, abbiamo un totale rapporto di dipendenza dai nostri genitori, poi ad un tratto cresciamo, cominciamo a pensare ai notri futuri figli, alla nostra futura famiglia, andiamo all’università o al lavoro, stacchiamo tutt’insieme qst cordone ombelicale, ci allontaniamo, e, a volte, quando ormai sembra troppo tardi, ci ritroviamo a parlare con degli “sconosciuti”, con persone alle quali offri ormai solo una misera parte della tua vita, con cui condividi solo pochi istanti, almeno paragonandoli a quelli di prima. E poi un piccolo gesto, un abbraccio, un bacio, una telefonata, una parola detta al momento giusto, e quel varco che sembrava per un attimo essersi formato, viene superato nuovamente dall’ancestrale legame di sangue.