Domenico Catalano – Cielo
Il cielo è lo specchio del mio desiderio. L’infinito in un profondo sospiro…
Il cielo è lo specchio del mio desiderio. L’infinito in un profondo sospiro…
Nella nursery del cielo ogni bimbo nasce nero, e se al mondo vuol mandarlo deve prima candeggiarlo, ma se scappa dal bucato, qualche bimbo appena nato poi ti nasce colorato.
Questi pensieri sono rivolti a te che non sai di esserci, a te che non sai che esisto, a te che mi scappi via. il mio sguardo va alle stelle e con la loro luce scrivo d’amore e d’altre cose.
Due cose definiscono un “essere” malvagio: l’odio e il desiderio di tramutare cose e persone…
La musica scava la nostra interiorità. Conoscere se stessi attraverso quest’arte suprema causa un’ebbrezza difficilmente gestibile. Vale comunque la pena di tentare…
A correr di fretta si respira solo l’aria inetta della fatica che investe la vita di chi vorrebbe godere di un momento relax senza perdere il bello di quel cielo che fa sospirare di immensità.
Punto al cielo e, mal che vada, avrò vagabondato tra le stelle.