Domenico Esposito Mito – Libri
Non dire mai “non credo ai miei occhi”, ormai sono l’unica cosa cui possiamo credere.
Non dire mai “non credo ai miei occhi”, ormai sono l’unica cosa cui possiamo credere.
Sono venuto qui per farvi conoscere il vostro destino, per questo sono nato.
Riprendere a scrivere per colmare un vuoto e le parole prendono posto del dolore.
I suoi occhi sono chiusi. Come se si riposasse da una ferita senza fine. Quando lui dorme dimentico il colore dei suoi occhi ed a quel punto capisco che non è il suo viso l’ostacolo che ci impedisce di amarci, no, non il suo viso, no. Lo scopro grazie a lui.
Si alzi, Miss Jean Louise: sta passando suo padre.
Gli era capitato l’amore e di notte si abbracciavano forte. Non si impicciavano di amarsi mentre dormivo due metri più in là. Restare nel buio a sentire i colpi e i fiati commossi di due che si amanao, senza desiderio di avere il proprio turno, potevo pure, ma era più utile dar retta agli stantuffi del ciclostile anziché a quelli dell’amore altrui.
È il tempo che si è perduto per una persona a determinare la sua importanza.