Dominga Pandolfo – Stati d’Animo
Adesso so che non sono il “centro dell’universo” e che ogni essere umano conta quanto me o più di me.
Adesso so che non sono il “centro dell’universo” e che ogni essere umano conta quanto me o più di me.
In questo mondo di illusioni noi siamo solo persone astratte.
Quando ci si sente soli ci si aggrappa a qualsiasi segno di approvazione innalzandolo sulla vetta dei desideri, sventolante stendardo del sogno di tutta una vita. “Fin da piccolo non volevo fare altro!” Quanta pena per avere ancora un poco di compagnia.
Quante cose all’apparenza banali sfuggono ai nostri occhi ma in realtà sono proprio le cose semplici che arricchiscono il nostro cuore.
Non sono una persona paziente, odio i ritardi e le lunghe attese, non sopporto stare seduta alla fermata dell’autobus, non sopporto le ore prima di un esame, né quelle prima dei risultati. Sono una di quelle persone che se manda un messaggio il minuto dopo lancia il cellulare perché non riceve risposta. La verità è che non so aspettare ma alla fine aspetto sempre.
Quando la nostra mente è impegnata in qualcosa di costruttivo, non ci viene in mente di distruggere qualcos’altro. Io penso che, non tutto, ma la maggior parte delle relazioni e dei progetti finisca nei momenti morti, perché come un’influenza contagiano tutto ciò che ci circonda. Un momento morto spesso e volentieri ci fa veder morto tutto il resto.
Sto bene in qualsiasi posto, basta che non ci sia il silenzio.