Dominga Pandolfo – Stati d’Animo
Adesso so che non sono il “centro dell’universo” e che ogni essere umano conta quanto me o più di me.
Adesso so che non sono il “centro dell’universo” e che ogni essere umano conta quanto me o più di me.
Ormai è da un paio d’anni che nella mia vita lascio tutto incolto, il mio orticello, la mia barba, i miei hobby, i sentimenti. Dovrei ridipingere di verde il pollice e arcobalenizzare tutto il resto.
Le lacrime rappresentano gioia e tristezza…e servono a tanto…ad alleggerircida tanti rospi che ci pervadono lo stomaco,servono ad accarezzarci il visoquando manca la carezza di qualcuno…
Le cose belle si stringono forte, ma le cose preziose si tengono per sempre.
Non mi accontento di un attimo… perché, anche se indelebile, ne rimane solo il ricordo astratto.
Sentire dell’angoscia dentro e non riuscire a capirne il motivo, ti allarma. Sentire solitudine in mezzo alla gente, ti emargina e ti rattrista. Sentire un vuoto come se qualcosa o qualcuno ti mancasse, ti spezza il respiro. Sentire sopraggiungere il sonno ma i sogni ti tengono vigile; ti stanca. Sentire che il tempo corre con i suoi ritmi e non i tuoi, ti spaventa. Sentire la speranza di un domani più lucente e meno oscuro, ti fa porre infinite domande. Sentire di non essere normale del tutto, ti fa parlare con la tua mente come fosse una vecchia e cara amica datata. L’importante è sentire e farsi sentire.
Alcuni sono in pace con sé stessi, altri no. Dipende dalle persone che frequentano.