Donatella Fantauzzi – Vita
E poi che resta? Se ce l’hai, una vita da vivere!
E poi che resta? Se ce l’hai, una vita da vivere!
Non può essere sempre tutto bianco o nero, ci sono anche le sfumature che colorano i pensieri.
Se la mia storia può avere un’influenza positiva su qualcuno, se qualcuno sta avendo gli stessi problemi che ho avuto, io questi possono dire “Se Eddie ha avuto aiuto, anch’io dovrei chiedere aiuto, perché c’è ancora speranza”. Mi vergogno per il mio passato, ma non di quanto ho fatto per correggere i miei errori. Sono orgoglioso di me stesso.
Non c’è niente di nascosto che non debba essere scoperto, né di occulto che non debba essere conosciuto.
Mi sono resa conto che ti puoi chiudere in te stesso e alzare muri, ma questo comporta conseguenze dure. Non puoi vedere oltre, le persone non possono capire te e viceversa. Quindi ho accettato l’idea di non essere spaventata e continuo a dire la stessa cosa: non si tratta di non avere paura, ma di abbracciare questa e usarla.
Temo il giorno in cui, ai miei occhi, un oggetto sarà solo un oggetto.
La vita è una bestia da addomesticare, prima che sia lei a domarti.