Gesualdo Bufalino – Vita
Non voglio esibirmi perché in tutto quel che scrivo sospetto una sorte di interminabile, falsificato pettegolezzo su me stesso.
Non voglio esibirmi perché in tutto quel che scrivo sospetto una sorte di interminabile, falsificato pettegolezzo su me stesso.
Le mie parole smarrite nelle tue interpretazioni, lo specchio distorto delle tue ossessioni.
La vita non può esserci indifferente, perché è sempre sul punto di finire, e l’agguato della morte rende disperatamente interessante anche il più insipido degli istanti.
L’intorno e solo contorno il valore e dentro noi.
L’invidia ha soffocato l’uomo, rubandone il cuore.
La vita è troppo breve per stressarsi, per stare male per gli altri, per caricarla di problemi e angosce. Ho imparato a lasciare che tutto mi scivoli addosso, trattenendo solo l’essenziale, solo quello che non mi uccide.
Voglio cambiare camera, qui i miei sogni sono troppo affollati.