Donato Montanaro – Comportamento
La gente a volte è cosi presa dal desiderio di piacere agli altri, da non godersi il piacere unico nella vita di essere se stessa.
La gente a volte è cosi presa dal desiderio di piacere agli altri, da non godersi il piacere unico nella vita di essere se stessa.
L’odio non può restare sempre allo stesso livello di intensità. E neppure la paura. Il sistema nervoso non riuscirebbe a sopportare a lungo uno stress del genere, senza venirne compromesso. Fortunatamente, la natura ha previsto alcune valvole di sicurezza. Possono succedere due cose: o le condizioni che hanno originato l’odio o la paura vengono rimosse, o altrimenti subentra l’abitudine, che a poco a poco smorza le conseguenze negative del rancore. Il soggetto si è abituato all’oggetto che un tempo gli provocava odio o paura. Solo gli elementi a bassa tensione, a combustione lenta, come la perseveranza, la pazienza, la dedizione a una causa possono essere mantenuti immutati per mesi o per anni.
Forse domani sorrideremo ripensando alle volteche abbiamo sfiorato il fondo.Tra le nostre mani questi graffi…
Delle difficoltà superate si ha solo un vago ricordo.
Certe persone sono come l’arcobaleno. Entrano all’improvviso nella nostra vita, la colorano, la sconvolgono ed è da lì che capisci che il peggio è passato.
Ci sono momenti in cui si è persa la strada, il percorso interiore per ritrovare il sentiero può essere lungo e faticoso. Non sempre si riesce a concluderlo, specialmente se non si fa delle proprie debolezze un punto di forza. Il problema maggiore è il non voler affrontare i propri fantasmi e il non volerli esorcizzare per paura che la loro evanescenza si concretizzi più delle nostre stesse paure.
Non sono di certo perfetta, ho mille difetti e dolori che ancora oggi mi fanno strani effetti. Però sono capace di esserci. E questo credo sia un gran privilegio.