Dora Barzaghi – Vita
Oggi scrivo di pensieri che rinchiusi fino a ieri facevano del male e non riuscivo a respirare.
Oggi scrivo di pensieri che rinchiusi fino a ieri facevano del male e non riuscivo a respirare.
Non ho mai scommesso sui cavalli, ma mi è sempre piaciuto pensare alla vita come a un’ippodromo e l’amore come a una corsa. Se punti sul cavallo giusto, vinci. Il punto in verità è che non esistono cavalli vincenti, non se ne esce mai vincitori. La vita è più un’arena, come quella degli antichi romani, e noi siamo gladiatori. Combattiamo, sudiamo, soffriamo, e alla fine, chi prima, chi dopo, cadiamo tutti. E se pensate che la vera sconfitta non sia cadere, quanto più non rialzarsi, vi sbagliate di grosso: quelle sono le scelte più ovvie, e chi si rialza lo fa solo in attesa che un altro colpo venga sferrato, e cada di nuovo. La vera sconfitta la vivi quando hai tanta paura sia di cadere che di rialzarti: resti a terra, ti fingi morto, eviti ogni contatto, ogni rischio e sopravvivi. Non vivi, ma sopravvivi. Così la vita, così l’amore, quando hai sofferto tanto da aver paura di vivere e d’amare, sopravvivi.
I pensieri positivi hanno la forza di farci guarire ma anche di non farci ammalare.
La vita è troppo breve per rimpiangere il passato.
Se vuoi qualcosa lotta, insisti e manda a quel paese chi cerca di fermarti. La vita è una sola. Vivila come vuoi e mai come vogliono.
Impara la tua direzione da gente che non ti somiglia.
L’orologio è il testimone del tempo. L’essenza del tempo, il sapore della vita si gusta quando sembra che le lancette sono ferme. Quando guardate l’orologio ed esclamate: il tempo è volato!… insieme è volata via anche una parte della vostra vita e della sua essenza.