E. L. James – Desiderio
Vorrei essere io a mordere quel labbro.
Vorrei essere io a mordere quel labbro.
Vorrei esser luna, per non sentire la solitudine, vorrei esser luna in quel cielo stellato, per vedere la luce, quella luce che ho perduto, quella luce che non accompagna più i miei passi, ne i miei sorrisi, vorrei esser luna, per sorridere al mondo, ed invece mi ritrovo sola con un buio che precede i miei passi, con l’anima che non lascia spazio al brillar delle stelle!
O Sole! S’io fossi Primavera, sentito il tuo maestoso canto sarei già arrivata a inondare di colori e di profumi tutta la Natura e risvegliare i Passeri, le Allodole e i rapaci e ascolterei il palpito del cuore dell’essere che amaper portare a tutti Amore, luce e gioia!
Il vero desiderio è la passione che spinge due innamorati a far scivolare le proprie mani, l’una sull’altra sino all’apice del bacio.
Chissà se lo sai, io spero che sentirai questo cuore che ti ama tanto. Chissà se il pensiero vola veramente, ma se arriverà lì da te e tu mi cercherai, io saprò che il pensiero, le sensazioni, volano veramente verso quel cuore il tuo cuore.
Mi sono specchiato in un raggio di lunae ho visto tramonti stupendi, albe magiche,e noi sulla riva del mare a respirarne l’odorein questo autunno- inverno che grigioimprovvisamente si ammanta dei colori della natura ,e ho visto il tuo viso…, dolce e ribelle, curiosoma anche stupito e alloraquel raggio di luna è diventato l’amore.
Ti mangio la fame quando le ossa, sazie, ci divorano la carne.