Gigliola Perin – Desiderio
Divampa il fuoco che fa ardere il mio cuore, nulla ferma il corpo che brama le tue carezze. Ma non sei qui per appagare il desiderio di te.
Divampa il fuoco che fa ardere il mio cuore, nulla ferma il corpo che brama le tue carezze. Ma non sei qui per appagare il desiderio di te.
Ti ho sfiorato tra gli sguardi di sconosciuti, ti ho parlato con occhi silenziosi, ho fermato i battiti del cuore per paura che facessero troppo rumore. Ti ho raggiunto nel silenzio della notte, ho spogliato la tua anima per riempirla della mia, ho scoperto il significato dell’essere donna con le tue carezze. Ho sentito il mio desiderio prendere vita nelle tue labbra, ed ho visto le tue espressioni riempirsi d’amore, mentre il tuo corpo si univa al mio. E la mia voce che sussurrava non ti fermare, e tu fermo, lasciavi che fossero i miei fianchi a dettare il ritmo dell’amore. Fino al piacere estremo dove un’unica voce ha sospirato nel nome della passione!
Far sorridere qualcuno è stupendo e scalda il cuore, ma avere la possibilità di rendere quel qualcuno felice lo sarebbe anche di più.
Il cielo sta chiudendo il sipario sul giorno, la sera incalza e chissà se ti porta il mio pensiero. Da lontano ammiro quest’orizzonte che incendia il mare, cerco il tuo sorriso nel fondo del cuore. L’amore ci abbandona e il turbine del tempo non ci stringe più. Sperduti in quelle strade che mai s’incontreranno, in questo mondo disordinato che non ama più, si perde la speranza mia di ritrovarti ancora nella vita mia.
La vita è un miraggio e tu sei la mia oasi! Ma tua madre, da dove salta fuori? Perché non rimane nei miraggi di tuo padre.
Io desiderio è quella cosa che ti nasce in fondo allo stomaco e sale fino al cervello…
Il rispetto è la base dell’amore ed essa è l’inizio della passione.