Gigliola Perin – Desiderio
Le tue labbra, la mia libertà. Le tue mani, il mio tormento. Il tuo corpo, il mio appagamento. Scappa da me e spoglieremo il desiderio per vestirlo con il piacere.
Le tue labbra, la mia libertà. Le tue mani, il mio tormento. Il tuo corpo, il mio appagamento. Scappa da me e spoglieremo il desiderio per vestirlo con il piacere.
I tuoi occhi sono stati creati per indurmi a peccare. Le tue labbra, invece, per insegnarmi a farlo.
Oh, s’io potessi darvi l’oblio d’ogni cosa!
L’ho nascosto al mondo, lo porto dentro il mio cuore, attraversa come un’ombra la mente mente calde stille scivolano al tuo passaggio nell’anima.
La vita sarebbe più bella se invece d’inseguire questa benedetta felicità, fosse possibile viverla.
Ero un pentagramma bianco, con note che stonavano.
Voglio un uomo senza margini, a cui poter dare le linee del mio corpo per scrivere la nostra storia pelle contro pelle.