Saverio Ferrara – Desiderio
Vorrei trasformarmi in pensiero…entrare nella tua mentee capire che cos’è che ti tormenta…
Vorrei trasformarmi in pensiero…entrare nella tua mentee capire che cos’è che ti tormenta…
L’intelligenza non può che essere condotta dal desiderio.
Ogni volere scaturisce da bisogno, ossia da mancanza, ossia da sofferenza. A questa da fine l’appagamento; tuttavia per un desiderio che venga appagato, ne rimangono almeno dieci insoddisfatti; inoltre la brama dura a lungo, le esigenze vanno all’infinito; l’appagamento è breve e misurato con mano avara.Anzi, la stessa soddisfazione finale è solo apparente: il desiderio appagato dà tosto luogo a un desiderio nuovo: quello è un errore riconosciuto, questo è un errore non conosciuto ancora. Nessun oggetto del volere, una volta conseguito, può dare appagamento durevole… bensì rassomiglia soltanto all’elemosina, la quale gettata al mendico prolunga oggi la sua vita per continuare domani il suo tormento.
Spesso ci capita di perdere persone che per noi sono tutto… con la perdita dei capelli… beh ti sembra ti aver perso te stesso, non ti riconosci più nello specchio… ma l’importante è crederci.
Voglio cose che non posso avere. Come te.
Cerco un luogo in questa città dove nascondermi dalla corrente… che mi sta portando via.
Vorrei essere l’albero della virtù per portare gioia.