Francesca Berretta – Desiderio
Attratta… fino al punto di superare lo stato di coscienza.
Attratta… fino al punto di superare lo stato di coscienza.
Il piacere è un peccato, ma qualche volta il peccato è un piacere.
L’attesa impaziente non è altro che il desiderio di quello che ci manca.
La vita per quanto strana e triste possa essere va vissuta, è come un lungo tragitto, fatto di cadute, buche e rialzate, non si sa se la meta è vicino, ma la speranza di trovarla che ti rende il percorso normale.
Vorrei stupirvi con effetti speciali, ma li ho finiti tutti. Vorrei trasformare la stupidità in saggezza, ma ahimè sarebbe una battaglia persa in partenza. Vorrei diffondere il buonsenso, ma sarebbe illogico, dato che dovrebbe già far parte di noi. Vorrei poter rassicurare le persone, ma mi rendo conto che la serenità va ricercata in noi stessi.
Probabilmente, si vuole qualcosa relativamente a quanto intensamente ed incisivamente se ne ha bisogno; forse, non abbiamo mai a che fare con alcuna forma di desiderio puro, ma questo è, in qualche modo, sempre asservito ad uno stato di necessità.
Sera, mia dolce e sospirata sera. Che mi porti a casa, che mi porti lì dove desidero vivere, nel cuore di chi mi aspetta, di chi non aspetta il mio ritorno. Sera mia dorata sera, che mi porta il desiderio di ritornare a casa.