Edmund Burke – Società
Innovare non vuol dire riformare.
Innovare non vuol dire riformare.
Non solo l’ideale, ma la nostra pratica e la nostra morale rivoluzionaria sono eziandio contenute nell’anarchia; la quale viene così a formare il nostro tutto rivoluzionario. È per ciò che noi l’invochiamo come l’avvenimento completo e definitivo della rivoluzione; la rivoluzione per la rivoluzione.
La beneficenza è come il sesso: se ne dovrebbe parlare di meno e farne di più.
L’Italia è un paese sazio, che non ha grandi spinte, né grandi speranze.
Il futuro ha bisogno di persone umili e oneste, rispettose ed educate per potersi fidare e arrivare a realizzare un vero cambiamento. Abbiamo necessità di persone come quelle che ho descritto sopra, tutta questa “snobbità”, passatemi il termine, sta rovinando il mondo, quell’io che tutto vuole e tutto toglie, il fatto che non si dialoga ma si cercano “filtri” perché ci si pone al di sopra degli altri, è una cosa che non sopporto e non supporto.
Il benessere arrivò con la classe borghese.
Il mondo non può sostenersi senza ingiustizia.