Edsger Wybe Dijkstra – Informatica
Chiedersi se un computer possa pensare non è più interessante del chiedersi se un sottomarino possa nuotare.
Chiedersi se un computer possa pensare non è più interessante del chiedersi se un sottomarino possa nuotare.
Sono convinto che l’informatica abbia molto in comune con la fisica. Entrambe si occupano di come funziona il mondo a un livello abbastanza fondamentale. La differenza, naturalmente, è che mentre in fisica devi capire come è fatto il mondo, in informatica sei tu a crearlo. Dentro i confini del computer, sei tu il creatore. Controlli – almeno potenzialmente – tutto ciò che vi succede. Se sei abbastanza bravo, puoi essere un Dio. Su piccola scala.
Il problema tra un uomo ed una donna è trovare la stessa frequenza d’onda… una volta sintonizzati il gioco è fatto… (anche se ogni tanto bisogna risintonizzare).
Il web… grande luogo virtuale su cui il mondo si affida.
Tutti noi siamo un microscopico frammento di pixel, con coordinate senza tempo, sull’immenso desktop dell’universo.
Ma che bisogno avrebbe una persona di tenersi un computer in casa?
Gli hacker stessi hanno sempre riconosciuto l’applicabilità dei loro metodi su scala più ampia. Non a caso il loro “file di gergo” precisa che un hacker è sostanzialmente “un esperto o entusiasta di qualsiasi tipo. Si può avere può anche essere hacker dell’astronomia per esempio”.