Edvania Paes – Abitudine
Lei amava molte cose e persone, ma da lontano. Non consentiva a nessuno di avvicinarsi tropo. Viveva con la paura che qualcuno le portasse via il caos della sua solitudine.
Lei amava molte cose e persone, ma da lontano. Non consentiva a nessuno di avvicinarsi tropo. Viveva con la paura che qualcuno le portasse via il caos della sua solitudine.
Ciò che più spaventa l’uomo non sono le droghe e l’alcool ma l’ignoto e le…
Non temo il giudizio degli altri, sopratutto da chi non ha nulla da insegnarmi.
Ogni volta che sto male, penso a quando sto peggio, e mi sento meglio.
In spiaggia arrivo sempre tardi, verso le diciotto, diciannove. Mi sdraio e vedo la gente andar via, in lontananza bambini che giocano, la risacca color arancio, lo strofinare dei ciottoli sulla battigia in perfetta armonia con il canto delle cicale, gli ombrelloni chiusi, il sole in pensiero per il mio ritardo di cinque minuti. Tranquillo, anche oggi facciamo il bagno assieme, separati dall’orizzonte, stravolti d’incanto.
La primavera è magica. Ha il potere di colorare anche le nostre lacrime.
Tanto è saputo che non sono di questo mondo. Ogni tanto passo a far visita…