Edvania Paes – Anima
Mi dissero una volta che se io seguissi la luna avrei trovato la mia anima. L’ho fatto una volta era un novembre mi sono persa io e con me la mia anima da allora non mi trovo più.
Mi dissero una volta che se io seguissi la luna avrei trovato la mia anima. L’ho fatto una volta era un novembre mi sono persa io e con me la mia anima da allora non mi trovo più.
Ho poco nella mia vita quel poco che per me è tanto, ma ho tanto nel mio cuore quel tanto che mi fa credere sperare e amare.
La gente non sa che a volte il cuore ha una morte lenta. Vecchia malattia la delusione che porta alla fine di ogni speranza. Non si contano i giorni mutilati da false promesse fatte all’anima che incerta trova forza e aspettare non vuole la mente che ha visto ritorcersi contro la fiducia riposta in tutto quello che credeva fosse vero. Copre il viso la maschera e nasconde ferite o sorrisi di un grasso vissuto che oramai logora anima e tempo.
Quando sentirai un brivido attraversare il tuo corpo, non spaventarti, è la mia anima che ti sfiora.
Se sorridi alla tua metà del cielo, anche l’altra ti sorriderà.
Il linguaggio dell’anima è la sensibilità.
Ho impiegato tutta la mia vita a cercare di rendermi migliore per gli altri. Ora ho capito che stare bene con gli altri mi fa stare male con me stessa, quindi la mia vita non ha avuto un senso!