Edvania Paes – Felicità
Sono felice! Finalmente ho conosciuto qualcuno più stordito di me.
Sono felice! Finalmente ho conosciuto qualcuno più stordito di me.
Bisogna essere felici di nulla, di una goccia d’acqua oppure di un filo di vento. Di una coccinella che si posa sul tuo braccio o del profumo che viene dal giardino. Bisogna camminare su questa terra con le braccia tese verso qualcosa che verrà e avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino. Bisogna saper contare le stelle, amare tutti i palpiti del cielo e ricordarsi sempre di chi ti vuole bene. Solo così il tempo passerà senza rimpianti e un giorno potremo raccontare di avere avuto tanto dalla vita.
Esiste solo una passione, la passione per la felicità.
La vera felicità non si descrive, si sente.
Uomo, non inseguire la felicità nell’abbondanza di un raccolto, perché è quando spargi i suoi semi che la cogli veramente.
Bisogna svegliarsi all’alba per ammirare il risveglio della natura.
Non ho mai provato molta avversione per quelle illusioni inoffensive che tendono a renderci più felici.