Edvania Paes – Felicità
Sono felice! Finalmente ho conosciuto qualcuno più stordito di me.
Sono felice! Finalmente ho conosciuto qualcuno più stordito di me.
La felicità a volte mette paura. La paura di poterla perdere.
Gli animali non parlano, ma soffrono. E pensare che esiste ancora chi pensa che non possiedono un’anima. Se l’occhio è lo specchio del’anima, come negare la tristezza stampata in certi loro occhi.
Non c’è medicina che guarisca quel che non guarisce la felicità.
Era di più era molto di più, era questione di anima più che di pelle.
Un giorno di sole, un saluto cordiale, una madre che ascolta il suo bambino, un fiore che sboccia, un gatto che si stiracchia, il profumo del pane, i tuoi occhi persi nei miei: sono le piccole cose che mi rendono felice.
Preme l’incostanza del destino sulle scelte. E ti trovi in lotta con le idee, con le azioni, con le disfatte, ma a volte anche con la soddisfazione di aver vinto almeno una virgola di breve felicità… Forse basta, forse proprio non arrendersi infine è il passo lento della felicità!