Edvania Paes – Filosofia
Le perle sono le cicatrici delle ferite che la sabbia provoca alle ostriche.
Le perle sono le cicatrici delle ferite che la sabbia provoca alle ostriche.
Perché mi prendi in giro?Per quale motivo credi di non poter essere te stessa?Che cazzo te ne fotte se non ti sentono?Se non puoi essere aiutata da nessuno?Grido!Rido!Non ho bisogno di nessuno.Non ti capisci perché guardi da uno spioncino lontano.Vorrei il vuoto.La solita storia.Non sto male lo giuro!Però a volte capita di non voler più capire e voler solo urlare.Voler solo sentire se altri gridano insieme a te.Perché cerco questo contatto?Vivo per sentire la gente.Amo sentire le persone.Eppure questo contatto lo cerco sempre io.Vivo sentendo senza essere sentita.Cosa credi?Perché pretendi ti sentano.Tu racconti chi sei!Io racconto chi sono…
Se volessi fare un’esperienza, vorrei trovare nuove emozioni che conducono a me stesso.
Non chiederti cosa non hai fatto. Non chiederti cosa potresti fare. Chiediti cosa hai fatto senza risultato e non ti porrai più queste domande.
Probabilmente è vero: l’ignoranza fa vivere felici. Ci sono persone che non sono fatte per vivere felici.
La felicità consiste nel piacere che segue ad un bisogno soddisfatto, oppure la felicità risiede nel non sentire bisogni, cioè non nel godimento del piacere ma nell’assenza del dolore?
L’uomo nella notte accende una luce a se stesso, spento nello sguardo, e vivente è a contatto con il morto, e desto è a contatto con il dormiente.