Edvania Paes – Ricchezza & Povertà
Non capisco perché tante persone preferiscano essere schiave del denaro, invece che libere di vivere.
Non capisco perché tante persone preferiscano essere schiave del denaro, invece che libere di vivere.
C’è una povertà in questo tipo di vita, una povertà diversa da quella materiale di una volta.Una povertà interiore che, più che far paura, umilia. Umilia la grande ricchezza, la grande potenzialità che c’è in ognuno di noi.
I soldi… i soldi… come dividono le persone, tutto si riduce a una melodia che fa un duraturo giro sotto mani che tengono strette monete d’oro… che quando cadono fanno il rumore di una caraffa di vino che si rompe lasciando solo parole vuote, che perdono tutta la loro magia, la loro intensità.
Ammirerei anche l’alba se solo lei attendesse il mio risveglio. Ecco perché colgo i tramonti. Loro si che mi capiscono.
Nell’era del telecomando le persone non hanno voglia di muoversi per vivere una vita che non sia a portata di mano.
Il denaro non da la felicità? Che cosa la da allora?
Quante pasticche di finto benessere dobbiamo mandare giù per sopprimere un dolore vero?