Edvania Paes – Silenzio
Ci sono silenzi che cullano e silenzi che urlano. Silenzi che raccontano e silenzi che omettono. Silenzi che ti riportano alla realtà e silenzi che ti fanno sognare. Solo chi sa ascoltare i silenzi può capirli.
Ci sono silenzi che cullano e silenzi che urlano. Silenzi che raccontano e silenzi che omettono. Silenzi che ti riportano alla realtà e silenzi che ti fanno sognare. Solo chi sa ascoltare i silenzi può capirli.
Il silenzio urla forte la tua assenza.
Le ferite superficiale vanno tamponate con la garza. Quelle profonde, vanno guarite con la musica, col sorriso e con l’amore che ti porti dentro.
Dopo una certa ora, torno bambina. Guardo solo le figurine. Non so più leggere.
Se per farti ricordare devi cercare, allora, forse, è il caso di dimenticare.
Il cielo non smetterà di piangere fin che i miei occhi non smetteranno di piovere.
Ascolto in un silenzio sacrale, un solo rumore, il battito del mio cuore.