Edvania Paes – Sogno
C’è chi sogna nel sonno, c’è chi sogna da sveglio e poi ci sono io, che sogno ventiquattro su ventiquattro.
C’è chi sogna nel sonno, c’è chi sogna da sveglio e poi ci sono io, che sogno ventiquattro su ventiquattro.
Se sei tu il primo a non inseguire il tuo sogno, chi mai lo farà al posto tuo?
Io ci credo. Un giorno gli occhi torneranno di moda.
Volevo solo dirti che sei una persona molto speciale per me, anche se non ci siamo mai visti e parlati. Ma io possiedo i sogni e con essi posso far si che i miei pensieri diventino realtà.
Combatterò contro i miei fantasmi fino a sconfiggerli. Scrivendo. Perché scrivere è la mia arma per esorcizzare i fantasmi che popolano la mia mente.
Ti ricordi? Ricordi quella crociera? Quella che abbiamo sognato di fare insiemi verso l’isola che non c’è? È passato tanto tempo. Quella nave è naufragata. Quel mare asciugato. L’isola popolata. Il ricordo è lontano. Il sogno svanito. Ci siamo svegliati. E pensare che l’avevo prenotata. Quella crociera.
Aspettami… presto ti verrò a trovare in un posto dove ogni cosa è possibile e dove tutto è concesso senza limiti: nei tuoi sogni… e lì ti farò mia, per sempre.