Edvania Paes – Stati d’Animo
La superficialità mi asfissia.
La superficialità mi asfissia.
E poi improvvisamente nasce un sorriso sul tuo viso, uno di quei sorrisi veri e sinceri. A farlo nascere è qualcuno che ti ha donato una delle cose più belle di se: Il suo tempo! A queste persone puoi solo dire grazie, perché scoprirsi di nuovo vivi, felici è bellissimo.
Rubo la pazienza ai Santi, Il moto perpetuo del mare ed inizio a ripulire il mio cuore.
Tu, io lo so, mi sarai come un silenzio di periferia gaio di piccole campane.
Il vuoto mi pervade, riconosco questa sensazione, ho già visto queste pareti, sono le stesse dove avevo lasciato te.
E poi mi amo, mi amo così come sono. Mi amo quando mi intestardisco in qualcosa che non è possibile. Mi amo quando poi ci sbatto il muso e mi faccio male. Mi amo quando mando a quel paese chi secondo me non merita nulla. Mi amo in ogni lato, dal più bello al peggiore. Mi amo perché in ogni minima sfaccettatura di me sono sempre io, sempre e soltanto io! Mi amo perché sono vera, testarda e non mi lascio intimorire dalla vita, dal destino e da questa ruota di merda che gira gira, ma non gira mai per il verso giusto!
Quando il tempo ti riporta indietro nel passato, comprendi che non te ne sei mai andato.