Edvania Paes – Stati d’Animo
Se per farti ricordare devi cercare, allora, forse, è il caso di dimenticare.
Se per farti ricordare devi cercare, allora, forse, è il caso di dimenticare.
Non credo a nulla, ma mi lascio trasportare dalle mie sensazioni. Sono il mio “credo” per eccellenza.
E poi ci sono quelle persone che ti bloccano, ma in fondo al loro cuore non ti dimenticano mai.
Cos’è questa sensazione? Sento il sangue bollire, sento che tutto va male, odio persino come sta girando l’aria. Com’è difficile la vita.
Sono state tante le persone che ho conosciuto, ma poche che sapessero cosa fosse la libertà. Ci sono infiniti modi per sentirsi liberi, ma la libertà assoluta è quella che sta nella testa. I confini mentali non rendono liberi. Il più grosso errore che una persona possa fare è circondare il proprio cervello con dei recinti.
C’era finalmente nei tuoi occhi qualcosa di vero, di puro, di limpido. C’era qualcosa che splendeva e risplendeva come una stella. Qualcosa che avrebbe potuto donare la vita e dissetare un arido cuore. C’era una lacrima.
Chiudi gli occhi e ascoltati. E se per caso non è il cuore che batte e la vita che pulsa che senti dentro te. Ascolta ancora, vai più a fondo. Scavati dentro. Fa male lo so, ma credimi se ti dico che una volta arrivata la in fondo hai solo la possibilità di risalire, mentre lo farai il buono in parte tornerà alla luce. Le lacrime si pacano, il cuore batte forte, magari è dolore quello che adesso senti, ma anche il dolore se lo provi ti fa capire che: sei viva!