Edvania Paes – Stati d’Animo
La vita è una corsa continua. Chissà quante cose dovremmo sbrigare prima di cominciare a vivere?
La vita è una corsa continua. Chissà quante cose dovremmo sbrigare prima di cominciare a vivere?
È fondamentale sviluppare dalla primissima infanzia la capacità di pensare.Precisamente, come è detto: “è necessario stabilire nelle scuole la scienza del pensiero, ma non come una psicologia astratta, ma come base pratica della memoria, dell’attenzione, della concentrazione e dell’osservazione.Vero, oltre queste quattro branche fondamentali della scienza del pensiero, molte altre qualità richiedono sviluppo; per esempio la precisione, l’ingegnosità, la sveltezza, la sintesi, l’originalità e altre.Se perfino una piccola parte delle energie usate nelle scuole per gli sport fosse applicata all’arte del pensiero, i risultati sarebbero sorprendenti”.Ma purtroppo questa capacità è una cosa che spaventa il mediocre. Più di tutto la gente ha paura del pensiero…
La vita è nell’istante di un’emozione.
Nel buio generato dall’indifferenza, se non avviene alcun cambiamento, non v’è luce che possa splendere.
Credevo di aver programmato la mia vita, ma poi mi ricordai che il mio professore di equazioni non lineari mi disse: tieni sempre conto del cambio di variabile.
E poi, proprio nel giorno in cui uno si aspetta chissà che, scopre che le cose più belle sono quelle che non cambiano: la voce che ti dà il “buongiorno”, gli occhi che ti guardano con amore appena ti sei svegliato, le mani dolci di chi ti porge il primo caffè dell’anno. Perché a volte non è importante quello che cambia, ma quello che resta.
Sai, a volte sembra una cosa facile essere sensibile. Sai, può sembrare difficile esserlo. Ma non è sempre facile essere e rimanere sensibili.