Edvania Paes – Verità e Menzogna
Il vero mentitore non si rovina la reputazione ripetendo sempre le stesse bugie. Se ne inventa sempre di nuove.
Il vero mentitore non si rovina la reputazione ripetendo sempre le stesse bugie. Se ne inventa sempre di nuove.
La giovinezza è un tempo durante il quale le convenzioni sono, e devono essere, mal comprese. O ciecamente combattute o ciecamente ubbidite.
Non esiste un uomo, né una divinità, che incarni in sé il bene, o la giustizia, o la vita, e ne sia la sua rappresentazione. Ogni uomo, o Dio, in fondo seguono i propri desideri. Così il male si riconosce solo dalla Morte, e non esiste uomo o Dio che ne sia immune, e la Morte riconosce il Male che l’ha provocata. Dal desiderio, che non tiene conto se si vive o si muore, vuole, brama, cerca la Morte chiamandola Vita. Cos’è il Male se non il desiderio di uccidere per vivere, di avere dalla Morte sia spirito che materia, per l’illusione di poter essere.
Non è questione di sincerità o falsità. Ci sono cose che non si possono dire, e basta.
Chi crede a tutto, in fondo, non crede a niente.
La verità è riuscire a essere esistenza mentale, non puro e semplice vivere.
Come si fa a conoscere le persone? Come si fa a capire le relazioni? Come? Si sa, si conosce solo quello che gli altri vogliono farci vedere di loro, e chiunque può fingere di essere tutto quello che vuole, se gli va.