Edward Young – Morte
Tutti gli uomini credono tutti gli uomini mortali, tranne se stessi.
Tutti gli uomini credono tutti gli uomini mortali, tranne se stessi.
La vita e la morte sono due nemici irriducibili: la prima vince molte battaglie, la seconda la guerra.
Il tema della morte – quella “terra incognita” di cui nessun viaggiatore ci ha mai raccontato…
Qualsiasi cosa sua le provocava il pianto: il pigiama sotto il guanciale, le pantofole che le erano sempre sembrate da infermo, il ricordo della sua immagine che si spogliava in fondo allo specchio mentre lei si pettinava per coricarsi, l’odore della sua pelle che avrebbe persistito sulla sua a lungo dopo la morte. Si fermava a metà di qualsiasi cosa stesse facendo e si dava un colpo con la mano sulla fronte, perché all’improvviso ricordava qualcosa che aveva dimenticato di dirgli. Le venivano in mente di continuo le tante domande quotidiane a cui solo lui avrebbe potuto rispondere. Una volta lui le aveva detto una cosa che lei non riusciva a concepire: gli amputati sentono dolori, crampi, solletico, alla gamba che non hanno più. Così si sentiva lei senza di lui, sentendolo dove non c’era più.
Gran Dio e testimoni tutti della mia morte: son vissuto filosofo e muoio cristiano.
Tutti abbiamo una scadenza in comune, ma tutti ci rifiutiamo di pensarci.
Voleva scopare via la Morte ma… la Morte s’è scopata via prima Lui!