Electra Menozzi – Nemico
Alla fine il nemico e la protagonista diventarono amici solidali, come un tacito contratto, solo fra loro due e nessun’altro.
Alla fine il nemico e la protagonista diventarono amici solidali, come un tacito contratto, solo fra loro due e nessun’altro.
Guardando certi elementi che ci sono in giro, ringrazio il Signore tutti i giorni. Non essere come loro mi rende fiera delle mie imperfezioni. Per carità.
Quando mi fanno del male mi dico: “Marciranno Erika, marciranno. Solo con la tua indifferenza”.
Nella vita di gente di merda ne ho incontrata tanta ma tu hai saputo farmi capire che un limite massimo non c’è.
Perdona sempre i tuoi nemici, non esiste miglior vendetta!
Quando non ascolti te stesso, quando non ti capisci, quando ostacoli il tuo volere e reprimi le tue pulsioni. Quando ti sminuisci e ti credi un debole, quando non ti guardi allo specchio perché hai paura di non riconoscerti nell’immagine riflessa. Quando odii ogni cosa presente nella tua vita, e incolpi il mondo del tuo malumore, in questi momenti, caro amico, devi capire che il tuo unico vero nemico, non sei altro che te.
Cosa penso di quelle persone che non fanno altro che giudicare gli altri? Penso che farebbero meglio a guardare la loro vita, che di santi non ne conosco.