Electra Menozzi – Nemico
Alla fine il nemico e la protagonista diventarono amici solidali, come un tacito contratto, solo fra loro due e nessun’altro.
Alla fine il nemico e la protagonista diventarono amici solidali, come un tacito contratto, solo fra loro due e nessun’altro.
Perdona sempre i tuoi nemici, niente li potrebbe infastidire di più.
Quante parole inutili sento dire da persone che hanno come unico motivo l’invidia, e come devono vivere male queste persone, sempre a rodersi il fegato per questo, ma che senso ha, pensassero alla loro vita invece che a quella degli altri.
Ti rimembrerò perché è scientifico, ti rinnegherò perché è umano.
Donne con la codaSguardo angelico e sorriso accattivante, poco intelligenti ma furbe come pochi, si muovono lente e attendono la preda. La coda non si vede, la tengono ben avvolta, la senti quando scagliano il colpo e ti colpiscono nel cuore. Si insinuano nella tua vita sotto vesti diverse, a volte le ritrovi iscritte nel tuo stesso albero genealogico. Quando le riconosci è tardi e sicuramente ti hanno già ferito, colpito e scambiato con qualcosa di più conveniente per loro, qualcosa che le porti verso i loro obiettivi, calpestando chiunque gli sia di ostacolo nel loro cammino. Non hanno un cuore ma un nodo di filo spinato e un calcolatore;intorno a loro paludi, spiriti mendaci, incubi, succubi, furie e seduttori.
Guardati le spalle dicono, non ascoltare più del dovuto, non rendere conto a nessuno di ciò che fai o di ciò che dici, sii sempre te stesso nel bene e nel male, cammina sempre a testa alta in qualsiasi sia la situazione, non avere rimpianti alcuni. Ma quando a pugnalarti è una persona in cui credevi, allora qui tutti stanno zitti, nessuno ha niente da dire, il nemico esiste ma non è il nemico di guerra ma il nemico della porta accanto.
O diretto o rateizzato chiunque, prima o poi, pagherà il peccato.