Elena Ruggiero – Stati d’Animo
Se fossi adulta oggi, mi sentirei ragazzina.Se fossi ragazzina oggi, mi sentirei donna.
Se fossi adulta oggi, mi sentirei ragazzina.Se fossi ragazzina oggi, mi sentirei donna.
Io, aguzzina di me stessa. Io sono il mio carnefice. Ti ho consegnato le armi che mi possono ferire, senza non potresti farmi nulla. E consapevole, so, che l’unica persona che mi può distruggere sono solo io.
Tutti abbiamo due storie quella che vive, e quella che raccontano gli altri.
La lacrima è la risposta alla tua sensibilità.
So che la vita bisogna prenderla come viene, accettarla, assecondarla, ma tante volte non ci riesco. Mi rattrista vedere l’infelicità nelle persone, mi fa rabbia vedere l’abbandono dei sogni per colpa delle delusioni, mi fa rabbia vedere che molti vivono e si sentono migliori giudicando i passi degli altri. Vorrei che come me altri vivessero la loro vita senza impadronirsi di situazioni che non gli appartengono. Ecco perché molte volte non riesco a prendere la vita come viene, non riesco ad accettare cose e situazioni che come altalene impazzite creano un tira e molla con i sentimenti delle persone senza curarsi di ferire, di ammalare di turbare, di distruggere. Vorrei eliminare definitivamente dal mio cuore queste preoccupazioni, delusioni in qualche modo e vivere la mia vita ogni giorno come fosse l’ultimo, l’ultimo di qualcosa che non dovrebbe mai terminare.
Seguire il cuore a volte porta sofferenza.
Il presente esiste, o forse no. siamo così impegnati nel progettare il futuro anche se non smettiamo mai di dare un’occhiata al passato. eh già, il cuore è ancorato lì e la mente viaggia avanti. il presente esiste o forse no?